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23-12-07,
35 Provincia
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| REAZIONI
AL "GIOVEDÌ
VIOLENTO" |
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Tombolo
. «Nella scorsa notte
alcune abitazioni a Tombolo
sono state oggetto di
tentativo di furti con
scasso. Nelle giornate
precedenti a Cittadella,
imprenditori locali sono
stati legati, picchiati e
derubati. Il Governo non
è in grado di garantire
condizioni di sicurezza
per i cittadini nonostante
lo spirito di abnegazione
delle Forze dell'Ordine
mentre addirittura
naufraga il Decreto sulle
Sicurezza in Parlamento.
La situazione è divenuta
insostenibile - afferma il
sindaco di Tombolo
Franco Zorzo - e richiede
provvedimenti urgenti e
drastici».
«Ciò
che sto dicendo da mesi
continua il primo
cittadino di Tombolo
- trova conferma nella
relazione annuale del
comandante dei Carabinieri
della Provincia di Padova,
apparsa sul giornale di
ieri». In tal senso, nei
giorni scorsi, dopo il
colloquio effettuato con
il Prefetto nella sede
municipale di Tombolo
, durante il quale Zorzo
ha chiesto il
potenziamento delle Forze
dell'Ordine nell'Alta
Padovana, lo stesso «ha
proposto al collega ed
amico Massimo Bitonci ed
altri colleghi sindaci
l'istituzione di un gruppo
di coordinamento dei
sindaci sulla Sicurezza
aperto a tutti coloro che
sono stanchi di parole e
dei soliti giochi di
prestigio della politica,
ma che invece sono
determinati a continuare
la lotta a favore dei
cittadini per la Sicurezza».
«Ora
basta - dice Zorzo è
necessario prendere
provvedimenti urgenti,
costi quel che costi.
Oltre a portare
personalmente in
maggioranza la proposta di
istituire ronde notturne
istituzionali apartitiche
ossia ronde costituite da
cittadini volontari, con
il pieno appoggio
dell'Istituzione Comune,
è necessario trovare
soluzioni dinanzi ad uno
Stato assolutamente
latitante. Il
Coordinamento dei sindaci
proposto dal sottoscritto
va in questa direzione».
Ma Zorzo guarda anche più
avanti: «Nel frattempo,
il Governo, incapace di
gestire l'emergenza
Sicurezza, ha pensato bene
di aprire le frontiere ad
altri Stati neocomunitari
non applicando, come già
fatto per la Romania,
nessuna moratoria al
trattato di Schengen. Mi
aspetto che anche i
delinquenti di questi
paesi invadano l'Italia
del Nord, grazie
all'effettiva impunità
riservata dallo Stato
Italiano a chi delinque
sul territorio nazionale».
Il
sindaco di Cittadella
Bitonci ha accolto la
proposta lanciata dal
sindaco di Tombolo
di costituire il
coordinamento di sindaci
pronti a tutto per
difendere i propri
cittadini.
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23-12-07,
35 Provincia
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Bitonci:
«Potenzierò i
controlli notturni» An
vuole reclutare
ausiliari della
sicurezza
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CITTADELLA
- TOMBOLO. Riesplode
l’emergenza criminalità.
Ieri mattina il sindaco
Massimo Bitonci e il
comandante dei vigili
Antonio Paolocci hanno
fatto visita ai fratelli
Lucio e Giampaolo Dal
Cortivo. «Un episodio
gravissimo», per
Bitonci: «Dimostra
ancora una volta che il
bisogno di sicurezza dei
cittadini, dei
commercianti, degli
abitanti del nostro
territorio è
un’esigenza primaria».
Non manca il
riferimento all’editto
anti-sbandati: «Invito
i sindaci dei comuni
confinanti - incita
Bitonci - ad adottare
l’ordinanza sul
controllo delle
residenze e tutti i
provvedimenti necessari
a garantire la massima
salvaguardia della
pubblica incolumità».
Le prossime iniziative:
«Convocherò tutti i
colleghi del mandamento
cittadellese per
coordinare il controllo
serale e notturno del
territorio, già attuato
tramite la nostra
polizia locale, e per
porre in atto tutte le
misure necessarie ad
assicurare alla
cittadinanza la giusta
tutela. Dal canto
nostro, abbiamo
provveduto ad aumentare
l’organico della
stessa polizia
municipale con
l’assunzione di altri
due agenti, portando
l’organico a 16 vigili».
La strategia
individuata da Bitonci:
«Maggiori poteri alle
polizie locali, che
devono poter accedere
all’archivio Sdi
(Sistema di indagini
informativo)» e «legittimare
l’utilizzo di figure
ausiliarie a supporto
delle forze di polizia».
I tre rapinatori
avevano un accento
dell’Est europeo. La
risposta di Bitonci è
l’annuncio che da
gennaio scatta una «vasta
operazione di controllo
delle abitazioni
occupate da cittadini
extracomunitari, allo
scopo di individuare
eventuali clandestini.
Verrà istituito un
numero verde - spiega
inoltre Bitonci - dove
potranno confluire le
segnalazioni dei
cittadini che hanno
notizia di situazioni a
rischio per la pubblica
sicurezza». Filo
diretto padano
Cittadella-Tombolo.
«Ieri notte - denuncia
il collega di Bitonci
Franco Zorzo - alcune
abitazioni di Tombolo
sono state oggetto di
tentativi di furti con
scasso». Da Zorzo toni
ultimativi: «Ora basta
è necessario prendere
provvedimenti urgenti,
costi quel che costi: si
vada avanti con un
gruppo di coordinamento
dei sindaci sulla
sicurezza - conclude
Zorzo - aperto a tutti
coloro che sono stanchi
di parole e dei soliti
giochi di prestigio
della politica». An
di Cittadella, con Luigi
Sabatino, lancia il
reclutamento di
volontari per «costituire
un corpo di ausiliari
della sicurezza
(pubblico o privato),
riconosciuti tramite
protocollo di intesa da
Stato (Ministero
dell’Interno,
Prefettura, Questura),
Regione, Provincia e
Comune. Un progetto
pilota da presentare
come disegno di legge
regionale e nazionale».
(s.b.)
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