TOMBOLO.
Di
fronte
ai
tagli
decisi
dal
governo
il
sindaco
risponde
per
vie
legali:
venerdì
la
giunta
ha
deciso
di
presentare
ricorso
al
Capo
dello
Stato,
dando
mandato
all’Anci
Veneto
(Associazione
nazionale
comuni
italiani)
di
avviare
un’azione
legale
collettiva
contro
il
Ministero
dell’Interno
per la
«non
corrispondenza
tra
quanto
già
anticipatamente
tagliato
ai
Comuni
e
quanto
successivamente
accertato
dall’Agenzia
del
territorio».
Il
primo
appello
di
Tombolo
era
partito
a
novembre,
dopo l’incendio
appiccato
nel
garage
del
municipio
che
aveva
messo
in
ginocchio
l’attività
amministrativa
per un
mese.
Di
fronte
alla
richiesta
di
aiuto
di
Zorzo,
la
beffa
di un
taglio
retroattivo
di
36.000
euro
sui
finanziamenti
statali.
Secondo
il
Governo,
il
taglio
dei
trasferimenti
ai
Comuni
doveva
essere
compensato
dagli
accertamenti
affidati
all’Agenzia
del
territorio
che,
tramite
rilievi
fotografici
aerei,
avrebbe
evidenziato
la “reale”
situazione
immobiliare.
«Evidentemente
-
ironizza
Zorzo
-
pensavano
che
Tombolo
fosse
come
Napoli».
Gli
accertamenti
avrebbero
suffragato
quanto
dichiarato
dal
sindaco:
«Il
gettito
stimato
accertato
risulta
molto
inferiore
all’importo
dei
tagli
del
Ministero».
Ed
«è
giusto
che i
300
cittadini
che
hanno
ricevuto
lettere
di
accertamento
catastale
sappiano
-
ricorda
l’assessore
ai
tributi
Cinzia
Tombolato
- Le
notifiche
che
stanno
arrivando
nelle
loro
case
in
questi
giorni
sono
basate
sui
rilievi
fotografici
aerei
voluti
dal
Governo
Prodi.
Il
Comune
non ha
alcuna
responsabilità».
(Silvia
Trentin)



