9 Marzo 2008

Lo Stato «spia» dall’alto 300 proprietà immobiliari e il sindaco fa ricorso al Presidente della Repubblica

TOMBOLO. Di fronte ai tagli decisi dal governo il sindaco risponde per vie legali: venerdì la giunta ha deciso di presentare ricorso al Capo dello Stato, dando mandato all’Anci Veneto (Associazione nazionale comuni italiani) di avviare un’azione legale collettiva contro il Ministero dell’Interno per la «non corrispondenza tra quanto già anticipatamente tagliato ai Comuni e quanto successivamente accertato dall’Agenzia del territorio». Il primo appello di Tombolo era partito a novembre, dopo l’incendio appiccato nel garage del municipio che aveva messo in ginocchio l’attività amministrativa per un mese. Di fronte alla richiesta di aiuto di Zorzo, la beffa di un taglio retroattivo di 36.000 euro sui finanziamenti statali. Secondo il Governo, il taglio dei trasferimenti ai Comuni doveva essere compensato dagli accertamenti affidati all’Agenzia del territorio che, tramite rilievi fotografici aerei, avrebbe evidenziato la “reale” situazione immobiliare. «Evidentemente - ironizza Zorzo - pensavano che Tombolo fosse come Napoli». Gli accertamenti avrebbero suffragato quanto dichiarato dal sindaco: «Il gettito stimato accertato risulta molto inferiore all’importo dei tagli del Ministero». Ed «è giusto che i 300 cittadini che hanno ricevuto lettere di accertamento catastale sappiano - ricorda l’assessore ai tributi Cinzia Tombolato - Le notifiche che stanno arrivando nelle loro case in questi giorni sono basate sui rilievi fotografici aerei voluti dal Governo Prodi. Il Comune non ha alcuna responsabilità».
(Silvia Trentin)

 

TOMBOLO Il sindaco ricorre contro il Governo: gli accertamenti catastali non coprono i 36 mila euro ricevuti in meno dallo Stato
Trecento cittadini nel mirino del Fisco
Zorzo: «I tagli ai trasferimenti sono illegittimi, confermato dall’Agenzia il gettito inferiore»

Tombolo

(M.C.) Circa 300 cittadini di Tombolo e Onara hanno ricevuto in queste settimane le lettere di accertamento catastale "avviate e volute esclusivamente dal Governo Prodi per fare "cassa" - come dice il sindaco Franco Zorzo in un comunicato - in modo di compensare il taglio di 69,4 milioni di euro effettuato ai comuni italiani". Il taglio per Tombolo è stato di circa 36 mila euro annui.

Il Comune di Tombolo, dopo l'approvazione della Giunta, promuove e prende parte al ricorso al Capo dello Stato contro la riduzione dei trasferimenti erariali relativi al "presunto" futuro maggiore gettito Ici, disposta dal Governo Prodi.

«Le notifiche che stanno arrivando nelle case dei cittadini sulla base dei rilievi fotografici aerei - aggiunze Zorzo - sono state effettuate e volute dal Governo Prodi. Il Comune non ha alcuna responsabilità dato che gli accertamenti sono stati effettuati dall'Agenzia del Territorio su preciso e diretto incarico del Governo. Le notifiche riguardano edifici rurali, le variazioni di coltivazione ed altro».

Tutto nasce dal taglio dei trasferimenti ai comuni che sarebbe dovuto essere compensato dagli accertamenti che lo stesso Governo aveva affidato all'Agenzia del Territorio effettuati tramite rilievi fotografici aerei della reale situazione immobiliare presente su territorio. «Evidentemente pensavano che Tombolo fosse come Napoli - dice Zorzo -. Nessun contributo è arrivato per il ripristino del municipio. Le verifiche dell'Agenzia hanno confermato quanto da noi dichiarato, ossia, che il gettito stimato risulta di molto inferiore all'importo dei tagli effettuati dal ministero dell'interno stesso, gli accertamenti voluti da Prodi non compenseranno in alcun modo i tagli illegittimi retroattivi». Di qui il ricorso

 

 

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