Tombolo, Domenica 16
Novembre 2008
(M.C.)
Un aiuto straordinario
alle scuole materne
parrocchiali di 14 mila
euro è stato erogato dal
Comune a causa della
ritardata erogazione dei
contributi previsti
della Regione Veneto e
dello Stato. Contributi
calcolati su valori
assolutamente
insufficienti da almeno
6 anni e che necessitano
di un adeguato
aggiornamento e
riallineamento,
considerando l'aumentato
costo della vita.
L'Amministrazione Zorzo
nel 2004 ha deliberato
la parità dei costi tra
scuola materna statale e
parrocchiale per i
residenti. Di fatto ogni
famiglia, pasti
compresi, paga 70 euro
al mese. La differenza
viene saldata attraverso
le casse comunali.
Nessun vincolo economico
va a determinare quindi
la scelta tra scuola
materna pubblica o
privata.
«Il
nostro Comune risulta
forse l'unico in Italia
ad aver dato seguito
alla parità dei costi
per le famiglie,
mettendo le stesse nelle
condizioni di poter
effettuate una libera
scelta», dice Giancarlo
Lago, assessore alla
cultura. Nel bilancio
comunale sono stanziati
110 mila euro all'anno
in contributi alle
materne. «È fondamentale
che lo Stato intervenga
continua il sindaco
Franco Zorzo altrimenti
vi è il rischio di
chiusura di molte scuole
materne parrocchiali o
che alle stesse possano
accedervi solo famiglie
facoltose, visto che le
rette potrebbero subire
doverosi e sensibili
aumenti. La chiusura di
una scuola materna
parrocchiale sarebbe un
dramma, sia perché
costituisce da sempre un
prezioso valore storico,
sociale e di vera
tradizione e cultura
cristiana, sia perché
costituirebbe un costo
superiore per lo Stato
provvedere alla loro
sostituzione».