COMUNE DI TOMBOLO

Ufficio del Sindaco

SICUREZZA NELL’ALTA PADOVANA

Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sul territorio

Riepilogo Situazione Reati per Comune

Tombolo, 19 Novembre 2008 

 Cari concittadini,

                              come sapete sono impegnato personalmente da tempo nel sensibilizzare le Istituzioni, e nel mettere in atto tutte quelle misure ed iniziative che la legislazione vigente consente al Sindaco di poter avviare, al fine di implementare e quindi garantire un più elevato livello di Sicurezza. Tombolo è stata ed è tuttora una delle “amministrazioni ispiratrici” di molteplici iniziative, avviate di concerto con altre amministrazioni comunali a noi vicine. 

                              Io personalmente ho messo in atto, grazie all’aiuto dei miei collaboratori, una diversificata serie di interventi tesi a raggiungere l’obiettivo in premessa specificato, intervenendo su una molteplicità di settori e con diverse linee di azione che hanno interessato le Istituzioni Superiori, il settore dell’Informazione e direttamente la Sicurezza, sia nelle sua forma “Passiva” che “Attiva”.

                               Le Istituzioni sono state fortemente sollecitate grazie alle iniziative concertate nella passata stagione con altri colleghi Sindaci,  periodo temporale “mediaticamente” conosciuto come quello dei “Sindaci della rivolta” o dei “Sindaci delle Ordinanze”, che ha visto Tombolo tra i promotori principali dell’iniziativa. Quest’azione, ha determinato la risposta dello Stato e dell’attuale Governo, che tramite il Ministro dell’Interno Roberto Maroni ha emesso un apposito Decreto Legge, ispirato alle nostre ordinanze, nonché proposto al Parlamento l’approvazione di un Disegno Legge ancora più rigoroso in tema di Pubblica Sicurezza.

                                Tombolo però ha cercato nel frattempo di fare ciò che è nelle sue possibilità, quindi, oltre all’ottima collaborazione avviata e mantenuta con le Forze dell’Ordine che sovrintendono il nostro territorio comunale, abbiamo dato seguito con la nostra Polizia Locale ad una serie di controlli sia in merito alle “ospitalità degli stranieri”, sia in merito ai “requisiti igienico sanitari degli alloggi” secondo un’apposita Ordinanza approvata dalla Giunta Municipale nei mesi scorsi. A questa è scaturita un’altra ordinanza firmata dal sottoscritto alcune settimane fa sul “Decoro Urbano” resasi necessaria a seguito di alcuni eventi che hanno interessato alcune aree pubbliche. 

                                 Abbiamo inoltre avviato un progetto di video-sorveglianza del territorio comunale nell’ambito della “Sicurezza Passiva”, la cui prima e più difficile fase, quella della realizzazione di una centrale operativa, è oramai pressoché conclusa, e pronta, a breve, ad essere inaugurata. Tra i vari interventi inerenti la “Sicurezza Attiva” va segnalato invece il pattugliamento del territorio comunale con la Polizia Locale, avviato da alcune settimane, che avviene sia durante le ore serali che quelle notturne.

                                  Tra i vari interventi presso le Istituzioni vale la pena di ricordare anche la riunione indetta a Tombolo, per la prima volta,  del “Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sul territorio” tenutosi presso la nostra sede municipale il giorno 10 Gennaio 2008 e ospitato su esplicita richiesta del sottoscritto, che ha visto la partecipazione oltre che del Prefetto,  Questore e dei Responsabili Provinciali di tutte le Forze dell’Ordine, anche del Sindaco di Cittadella, Fontaniva, Galliera Veneta, Carmignano di Brenta, Gazzo, San Martino di Lupari, San Pietro in Gù,  San Giorgio in Bosco, Grantorto. In quella sede è emersa l’impossibilità per i Comuni di poter verificare eventuali abusi effettuati dagli “immigrati oggetto di ospitalità”, i quali sono tenuti a lasciare il territorio italiano dopo 3 mesi. Al termine di tale periodo, degli immigrati si perde ogni traccia. Probabilmente gli stessi si spostano in altri Comuni e avviano una nuova richiesta senza che il nuovo ente possa verificare la presenza di una loro esistente pregressa ospitalità già “consumata” in altro Comune. Da quella riunione sono scaturite alcune richieste da parte di Tombolo che oggi stanno trovando concreta risposta e soluzione.

                                    Martedì 18 Novembre infatti, si è tenuta a Cittadella la seconda riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sul territorio e sono state portate le risposte alle nostre istanze. Martedì, la risposta all’istanza di Tombolo è arrivata con la costituzione di una innovativa banca dati informatica, già in corso di sperimentazione, che permetterà agli Enti di inserire via internet i dati dell’ospitato e di verificare eventuali irregolarità consentendo una effettiva schedatura dei soggetti ospitati nella Provincia di Padova. Ovviamente, come avvenuto a Tombolo in Gennaio, molti sono stati i temi oggetto di discussione e confronto. Tra questi, la riunione di martedì è stata l’occasione per conoscere l’andamento della situazione dei reati commessi nei vari Comuni dopo gli interventi chiesti presso la nostra sede municipale nel Gennaio 2008, ed in parte avviati.                                    

                                      Vi allego i dati ufficiali così come consegnati al sottoscritto dal Prefetto di Padova. Dagli stessi emerge un’apprezzabile e significativa diminuzione dei reati dal periodo Gennaio 2008 – Ottobre 2008, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. So che questi dati, ripresi dai giornali dei giorni scorsi, hanno lasciato perplessi alcuni cittadini e che la “percezione della Sicurezza” va nella direzione opposta di quanto sembrerebbero dire i dati ufficiali ma, su questo campo, bisogna affidarsi al dato statistico.

                                       A tal fine mi sento di riformulare la solita raccomandazione: “denunciate sempre i reati anche se ciò può costarvi del tempo prezioso ed anche se ritenete che ciò non possa portare a risultati concreti”. E’ assolutamente fondamentale la denuncia dei reati, anche se di piccola entità, in quanto la dislocazione delle Forze dell’Ordine sul territorio e la fotografia dello stato di salute della nostra società avviene, anche e specialmente, sulla base dei risultati statistici ufficiali.

                                       Un cordiale saluto          

                                                                                                         IL SINDACO

                                                                                                         Franco Zorzo

clicca qui per scaricare il "RIEPILOGO SITUAZIONE REATI" per Comune

 

HOME PAGE

CIVICA IL CAMBIAMENTO - Tombolo Onara
Tutti i diritti riservati. Marchi registrati e segni distintivi sono di proprietà di Franco Zorzo