| ALTA
PADOVANA |
| Giovedì
a Tombolo il summit dei sindaci con le forze
dell'ordine per la sicurezza |
| 5 Gennaio 2008 |
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Tombolo
(M.C.)
Summit sulla sicurezza alla presenza del
prefetto Paolo Padoin, del Questore, dei
rappresentanti delle forze dell'ordine e dei
sindaci dell'Alta Padovana, giovedì della
prossima settimana alle 17 nella sala Colonne
del municipio di Tombolo
.
Si è così concretizzata la richiesta
avanzata dal sindaco Franco Zorzo al prefetto
in occasione della visita di quest'ultimo
avvenuta nelle scorse settimane in municipio.
Scopo
dell'incontro è di verificare e promuovere
iniziative rivolte all'implementazione della
sicurezza nel territorio dell'Alta e fare il
punto della situazione venutasi a creare con
gli ultimi eventi criminosi.
"Non
mi aspetto granché dall'incontro visti i
limiti imposti dalla finanziaria del Governo
Prodi - dice Zorzo - Al rispetto di questi
vincoli, purtroppo, oltre ai Comuni, anche il
Prefetto, il Questore e le Forze dell'Ordine
devono attenersi e non possono derogare. Mi
auguro che le Istituzioni siano in grado di
stupirmi positivamente, mettendo sul tavolo
alcune concrete soluzioni tese a rispondere
alla maggiore domanda di sicurezza dei
cittadini. Io non mi fermerò certo a questo
incontro. Prosegue il percorso parallelo con i
sindaci che hanno adottato la delibera "anti-sbandati".
Nelle prossime settimane, alcune risposte
concrete se non arriveranno dallo Stato, le
daranno i sindaci che si sono esposti in prima
persona sul tema della sicurezza, tra i quali
il sottoscritto".
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| 05
Gennaio
2008 |
| Provincia
Giovedì
pomeriggio
vertice
sulla
sicurezza
a Tombolo
Zorzo: «Spero
di
sbagliare
ma non mi
aspetto
granché» |
TOMBOLO. Né a San Giorgio in Bosco, né a
Cittadella. Ma sarà Tombolo la sede del vertice
sulla sicurezza, al quale parteciperanno, oltre
ai sindaci dell’Alta Padovana, il prefetto
Paolo Padoin, i rappresentanti delle forze
dell’ordine ed il questore Alessandro Marangon.
L’incontro si svolgerà giovedì prossimo alle
17, in municipio a Tombolo. «Non mi aspetto
granché dall’incontro - premette il sindaco
Franco Zorzo - visti i limiti imposti dalla
finanziaria del governo Prodi. Al rispetto di
questi vincoli, purtroppo, oltre ai comuni,
anche il prefetto, il questore e le forze
dell’ordine devono attenersi e non possono
derogare». «Mi auguro - aggiunge - che le
Istituzioni siano in grado di stupirmi
positivamente, mettendo sul tavolo alcune
concrete soluzioni tese a rispondere alla
maggiore domanda di sicurezza dei cittadini».
Prosegue, d’altra parte, il «percorso
parallelo con i sindaci che hanno adottato la
delibera anti-sbandati: scaturirà sicuramente
qualche nuova iniziativa che verrà presentata
nelle prossime settimane, e su cui al momento
preferisco mantenere il massimo riserbo». In
attesa dei prossimi botti dei sindaci in
rivolta, Zorzo guarda al suo comune: è in
corso, infatti, la gara per la realizzazione del
nuovo sistema di videosorveglianza, che vedrà
la luce nel territorio di Tombolo e Onara, dopo
oltre un anno di progettazione e studio delle
varie soluzioni. «L’amministrazione -
sottolinea il primo cittadino - è impegnata con
un investimento di circa 200 mila euro. Verrà
realizzata una centrale operativa che avrà sede
al comando della polizia locale di Tombolo e
avviata l’effettiva copertura del territorio
con interventi pluriennali in poche settimane».
(s.b.)
| 10
Gennaio
2008 - Provincia
Oggi il vertice
sulla sicurezza
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TOMBOLO.
Prefetto e questore di Padova, 15
sindaci dell’Alta Padovana e i
vertici locali e provinciali delle
forze dell’ordine oggi alle 17 si
riuniscono in municipio a Tombolo
per il primo vertice sulla sicurezza
pubblica del 2008 nell’Alta.
All’invito del sindaco Franco Zorzo
hanno aderito i colleghi di
Cittadella, Campodoro, Campo San
Martino, Carmignano, Curtarolo,
Fontaniva, Galliera, Gazzo, Grantorto,
Piazzola, San Giorgio in Bosco, San
Martino di Lupari e San Pietro in Gu.
«Dopo due anni di richieste
finalmente abbiamo un incontro sulla
sicurezza - conclude Zorzo - Ci sono
già alcuni temi caldi che dovranno
essere trattati, primo tra tutti
quello della sistemazione della
caserma dei carabinieri di Cittadella.
Ma personalmente punterò su soluzioni
attuabili, come istituzionalizzare gli
ausiliari di polizia locale per nuove
mansioni o collegare anche i sistemi
d’allarme delle case al 112: una
richiesta già inoltrata al ministero,
ma alla quale sinora non ho mai
ricevuto risposta». (s.t.)
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