TOMBOLO Dopo un iter durato tre anni è passato ieri in Regione il nuovo strumento urbanistico di riqualificazione del tessuto urbano che modifica il Prg
Approvata la variante che ridisegna il volto del paese
Soddisfatto il sindaco Franco Zorzo. Aree residenziali a basso impatto edificatorio e ristrutturazione delle stalle dismesse

Tombolo

(M.C.) Ci sono voluti tre anni, alla fine la Regione ha approvato la variante numero 11 al Piano Regolatore Generale del Comune, costituita da 22 variazioni significative. L'ufficialità si è avuta ieri.

«Una variante importante che incide profondamente sul tessuto urbanistico del territorio comunale e consente finalmente di procedere con una riqualificazione ambientale ed urbanistica», commenta l'assessore all'urbanistica Maurizio Peggion. «È stata data una risposta alle esigenze di quegli imprenditori aggiunge il sindaco Franco Zorzo - che avevano la necessità di riqualificare i loro capannoni di ex-stalle, dismessi da tempo e che non avevano trovato risposta negli atti compiuti da chi ci aveva preceduto. Molte le famiglie che potranno costruire la tanto agognata casa per far rimanere in paese i propri figli e dare continuità di residenza alle famiglie storiche del paese». La variante prevede, nelle linee essenziali, la conversione delle ex stalle in aree residenziali a basso indice edificatorio, ove in prossimità delle aree residenziali, o in attività commerciali nelle altre zone. Dà risposta alle esigenze di edificazione delle famiglie che non hanno avuto il tempo di formulare le richieste con la variante numero 9. L'edificazione concessa alle famiglie è a volumetria predeterminata di 500 metri cubi. «La variante - continua Zorzo - risponde alle esigenze di riqualificazione delle aree attualmente occupate in centro paese da importanti aziende di autotrasporti che vengono convertite in area residenziale a basso indice edificatorio. Queste aziende vengono quindi incentivate a trasferirsi in zone maggiormente idonee a svolgere la loro attività lavorativa, rispetto al centro del capoluogo». Facile prevedere nel prossimo futuro una riduzione del transito dei veicoli pesanti nel centro del paese. La variante permette la riduzione dei volumi e dell'impatto degli edifici. Ha accolto la proposta dell'Amministrazione comunale di abbassare le altezze dai precedenti metri 10,50 a 6,50 metri proposti, eliminando i 4 piani che erano stati paventati alcuni anni fa.Inoltre potranno realizzarsi barriere antirumore lungo le strade a forte traffico o lungo la linea ferroviaria che possono essere costituite da barriere artificiali o da siepi sempreverdi.

 

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