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La
Lista CIVICA IL CAMBIAMENTO nasce nel 1999, grazie
all'iniziativa dell'allora Consigliere Comunale di opposizione
Franco Zorzo, con lo scopo di coinvolgere ed avvicinare la
cittadinanza alla gestione della "cosa pubblica". Le
ideologie politiche vengono lasciate "fuori dalla
porta" e, come è naturale che sia, si combatte contro i
"privilegi, gli interessi personali e dei vari gruppi di potere".
Il cittadino viene riportato finalmente al centro del sistema
amministrativo.
Grazie ad un lavoro incessante e ad una opposizione sempre
costruttiva e propositiva, effettuata per 4 anni da Zorzo, nel
1999, la Lista CIVICA IL CAMBIAMENTO si presenta alle elezioni
amministrative candidando "un gruppo di cittadini" desiderosi di cambiare lo stato delle cose.
L'idea si rileva subito vincente, proprio grazie al contatto, al
dialogo, ed alla capacità di percepire le istanze e le
necessità della popolazione, dinanzi allo stupore ed
all'incredulità della vecchia classe politica, questo nuovo
Movimento Civico raccoglie 1086 voti pari al 23,71% del numero
dei votanti. E' il primo segnale, evidentemente incompreso, lanciato verso
quei "politici o presunti tali" che snobbano i
cittadini e che pongono gli "interessi della politica" e dei
"soliti
noti" davanti a tutto. In
Consiglio Comunale, nel 1999, vengono quindi eletti per la Lista CIVICA IL CAMBIAMENTO,
all'opposizione, due
Consiglieri Comunali, Franco Zorzo e Maurizio Peggion. La
politica del nuovo Gruppo continua per 5 anni sul tracciato segnato nei 4
anni precedenti dal Consigliere Zorzo: continui incontri con i
cittadini, nelle sale comunali, nelle piazze con decine di
gazebo, permettendo
finalmente ai cittadini di esprimersi e dire la loro dinanzi
alle gravi scelte
errate dell'allora Amministrazione Comunale. L'informazione, la
trasparenza e le proposte concrete ed alternative a quelle della
maggioranza, divengono i punti di forza di questo Movimento
Civico:
nascono il primo sito internet del Comune di Tombolo ed il primo
giornalino comunale denominato "l'Opinione di Tombolo ed
Onara" e vengono attivati servizi, per quel tempo
innovativi, quali una Newsletter ed
un servizio gratuito di informazione con SMS rivolti ai
cittadini. Tutto viene auto-finanziato dallo stesso Gruppo IL
CAMBIAMENTO, che non riceve alcun contributo da alcuno. La lotta contro un Piano
Regolatore basato su indici
di edificazione abnormi, teso a favorire "le
immobiliari e le speculazioni edilizie" e non i cittadini, le famiglie e le loro
necessità, diviene uno dei punti di forza e cavallo di
battaglia dei Rappresentanti la
Lista Civica IL CAMBIAMENTO. Nonostante tutta l'opposizione, il
nuovo P.R.G. viene approvato con indici elevati ed il nostro paese
inizia il declino verso una cementificazione selvaggia compromettendo
in parte le nostre tradizioni urbanistiche: cominciano a
sorgere palazzi a tre piani, mentre il tentativo di arrivare a quattro
viene fortunatamente
scongiurato grazie alla nostra opposizione. Nel frattempo, percepiamo
che "l'aria in paese sta cambiando", ed i governanti di
allora, consapevoli del rischio di non essere
riconfermati, approvano in Consiglio Comunale
moltissime lottizzazioni, senza standard adeguati di parcheggio e di
verde pubblico. Nel 2004 arriva la resa dei conti, i cittadini,
grazie ad un voto consapevole, premiano la coerenza e la lungimiranza
della CIVICA IL CAMBIAMENTO; è quasi un plebiscito inaspettato, tutti
i partiti vengono mandati all'opposizione (destra e sinistra, che
insieme avevano di fatto "malgovernato" seppur seduti,
"teoricamente", su banchi diversi). La Lega Nord - Liga
Veneta, partito fortemente territoriale e radicato alle sue
tradizioni, appoggia con "senso civico" il nuovo Movimento
di cittadini, appoggiando la nostra Lista. Alle elezioni del 2004,
dopo 9 anni di opposizione, arriva un consenso senza
precedenti, pari a 1884 voti equivalenti al 40,11 % dei votanti.
Distaccate di oltre 800 voti le liste delle minoranze. La logica
conseguenza di questa pesante sconfitta subita dalle minoranze dai
partiti di quasi tutto l'arco politico-istituzionale, sono una serie di pesanti atti di
ostruzionismo, contro gli interessi del paese, che vanno ben al di là del concetto di "opposizione
normalmente conosciuto". "Il paese è tornato nella mani dei cittadini" e questo da molto
fastidio. Nel frattempo, emerge in tutta la sua drammaticità il "problema previsto" di una cementificazione
approvata dalla precedente maggioranza. Le
lottizzazioni approvate dalla precedente Amministrazione Comunale, che
non possono per legge essere cancellate, cominciano a sorgere, i
gravi errori del passato divengono visibili ed in parte irreparabili. Il Piano Regolatore non può
purtroppo essere modificato, causa la
legge urbanistica n.11 approvata dalla Regione Veneto pochi giorni
prima (maggio 2004) della tornata elettorale (giugno 2004) . I nuovi Amministratori
si impegnano giorno e notte per risolvere l'enormità dei problemi
ereditati, pur senza strumenti legislativi: a molti danni si riesce a
porre rimedio grazie alla "determinazione", "capacità
ed esperienza" acquisita in molti anni di amministrazione
all'opposizione. Molte storture urbanistiche previste non vedono la
luce o vengono fortemente ridimensionate, ma quelle che sono
state a suo tempo deliberate fanno scalpore e stridono vendetta
... Nel frattempo, si abbattono
sui Comuni d' Italia le più pesanti leggi finanziarie del Governo
Centrale che si siano mai immaginate nella storia della nostra
Repubblica. Nonostante un'atmosfera politica nazionale degradata, la
mancanza di risorse economiche, i continui tagli pesantissimi dei
trasferimenti dello Stato, la CIVICA IL CAMBIAMENTO, mette in cantiere
le grandi opere (Circonvallazione di Onara, Nuovo Polo Scolastico,
Riqualificazione di Piazza Pio X, Nuova Piazza Municipio, Nuovo
Ingresso del Parco della Palude, nuove viabilità, asfaltatura di
molte strade ed illuminazione di quasi tutte le vie del paese, nonché
innumerevoli interventi sul versante dell'arredo, del decoro del paese
e delle manifestazioni culturali). Vengono finalmente realizzati parcheggi,
previste piste
ciclabili, e forti investimenti vengono effettuati anche su ciò che
"non si vede, ma che serve": le fognature. Il tutto
senza gravare sulle tasche dei cittadini e sul bilancio
comunale, grazie alla capacità politica ed amministrativa degli
attuali Amministratori, forgiati da anni di opposizione e capaci
di ottenere contributi dagli Enti superiori "per milioni di euro
a fondo perduto", senza quindi alcun obbligo di restituzione.
Il resto è storia dei nostri giorni, un impegno
incessante e quotidiano ed una progettazione di opere pubbliche che richiedono ancora anni di
lavoro e di impegno per dare un nuovo volto ed una nuova immagine, nel rispetto
delle nostre tradizioni, al nostro amato paese ed ai nostri cari
concittadini. Tombolo ed Onara se lo meritano. Per costruire un
futuro migliore ci vogliono anni, per distruggere 5 minuti! Ricordalo,
perché questo vale anche per le prossime amministrative di
Giugno 2009.
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